Lettere intime. Omaggio a György Kurtág per il suo 100° compleanno

Sabato 28 febbraio / ore 17:00

Lettere intime

concerto

Emanuele Torquatipianoforte

Francesco Dillonvioloncello

Manuel Zurriaflauto

A cura dell’Associazione culturale Pasquale Anfossi

Ingresso con biglietto ridotto evento € 6; card annuali MNG e aventi diritto: gratuito + contributo Associazione Anfossi (non soci € 8, soci € 3, studenti 18/25 euro 5, under 18 euro 1)

Info e prenotazioni

Il progetto nasce da Costellazione K, che ne rappresenta la mise en scène teatrale, realizzata insieme al regista Pietro Babina il 20 Agosto 2016 al Teatro dei Rozzi di Siena per la Settimana Musicale Chigiana.

Naturalmente Lettere Intime evoca Leoš Janáček, ma allo stesso tempo segna un percorso nella natura umana di György Kurtág. La sua voce, infatti, rubata attraverso una veloce conversazione telefonica, colta durante una lezione o, ancora, registrata durante una prova con Claudio Abbado, suggerisce, segna, invoca, urla, s’inceppa, vola e viaggia. Rapida certo, ma sempre in lotta per stare al passo col suo mobilissimo pensiero. Un pensiero intransigente, radicale, coerente, lucido, destabilizzante.

Un mondo intero colto nell’attimo. La voce di Kurtág si dipana attraverso la musica, dispensa perle di saggezza, segna il tempo del nostro percorso musicale intorno a Lui.

Insieme alla sua musica ascolterete brani di compositori ai quali abbiamo commissionato un omaggio per questo progetto che intendeva festeggiare, nel 2016, il novantesimo compleanno del Nostro. In ordine di apparizione: Toshio Hosokawa, Peter Ablinger, Lukás Ligeti, Alessio Elia, Howard Skempton, Riccardo Vaglini, Peter Eötvös, László Sáry. Insieme a loro, musiche del passato di autori a lui cari: Robert Schumann e Johann Sebastian Bach.

Un omaggio floreale, dunque, dove i fiori assumono una veste metaforica, come nella sua musica. Quei fiori che rappresentano la delicatezza, la trasparenza e la caducità della nostraesistenza.

Programma
Interlude 1 – hello!
György Kurtág Virág az ember, per 3 musicisti al piano
Toshio Hosokawa Twill (Aya-Ori) (2016) per flauto in sol, violoncello e pianoforte **
Interlude 2 – I love music
Lukás Ligeti Passacaglia con variazioni (2016) per flauto, violoncello e pianoforte**
Howard Skempton Surface Tension (1978) per flauto, violoncello e pianoforte
György Kurtág Valse Sentimentale – Hommage à Ravel per pianoforte
Interlude 3 – not ppp
Robert Schumann Phantasiestücke op 73 n.2 per violoncello e pianoforte
György Kurtág Balatonboglari emlék 5/8-ban/ Népdalféle /Arnyak-Schatten per violoncello
György Kurtág Magyar nyelvlecke kulfoldieknek I

Interlude 4 – doloroso
György Kurtág Doloroso (1991) per flauto
Alessio Elia L’impermanenza della Memoria (2022) per flauto, violoncello e pianoforte**
interlude 5 – Jacopone da Todi

Valentin Silvestrov Postludium 3 (2001) per violoncello e pianoforte
György Kurtág Magyar nyelvlecke kulfoldieknek II
György Kurtág Bagatellen 1 – 2 op.14d (1981) per flauto, violoncello e pianoforte
interlude 6 – György’s Rap
Riccardo Vaglini Restauro Stidda Lucenti (2022) per flauto**
Peter Ablinger Koko Kukhta (2016) per pianoforte e CD **
interlude 7 – two friends
György Kurtág Magyar nyelvlecke kulfoldieknek III
Peter Eötvös Molto Tranquillo (Kurtág 90)(2015) per flauto, violoncello e pianoforte**
interlude 8 – Dominus
László Sáry Mindig csak az van, ami van (2016) per voci, violoncello e pianoforte**
György Kurtág Virág az ember, per 3 musicisti al pianoforte

** commissionato per Lettere Intime